Come conservare correttamente gli alimenti è un tema che sta diventando sempre più di interesse comune. Molte persone sanno ormai perfettamente quali sono i metodi di conservazione più comuni e, per scongiurare possibili incidenti ed errori che potrebbero comportare dei rischi per la salute, si inizia la sensibilizzazione già nei ragazzi.
Questa volta vogliamo proporvi degli estratti di un ragazzo di seconda media, a dimostrazione di quanto importante sia questa tematica: l’attenzione nella conservazione del cibo deve partire già dall’adolescenza.
La corretta conservazione del cibo, oltre a proteggere la nostra salute, è fondamentale anche per evitare gli sprechi alimentari.
Da un elaborato di G. B, alunno di seconda media:
Alcuni tra i principali metodi di conservazione alimentare
Oltre che la corretta cottura degli alimenti, una giusta conservazione domestica degli stessi, sia prima che dopo la cottura, risulta essere di fondamentale importanza. Questo al fine di evitare problemi per la salute e il deterioramento dei cibi, riducendo gli sprechi alimentari. In base al tipo di alimento e alle necessità si possono utilizzare diversi metodi di conservazione:
- refrigerazione;
- congelamento;
- essiccamento;
- sottovuoto.
La refrigerazione
Con il termine refrigerazione si intende un metodo di conservazione temporaneo per rallentare la proliferazione batterica e quindi l’alterazione dell’alimento stesso. Questo viene quindi conservato in frigorifero ad una temperatura media di 4°C. Per un ottimale refrigerazione delle diverse categorie alimentari si consiglia di posizionare correttamente gli alimenti: nei ripiani centrali del frigorifero devono essere posizionate uova, latticini e alimenti confezionati che sono stati aperti, nei ripiani più bassi devono essere conservati carne e pesce ed è infine opportuno disporre frutta e verdura negli appositi cassetti in basso.
Il congelamento
Il congelamento degli alimenti permette una conservazione per un lungo periodo, viene effettuato sia per alimenti di stagione, per poterli consumare quando non è possibile reperirli, sia per conservare avanzi di pietanze per evitare sprechi di cibo. È opportuno che gli alimenti da congelare vengano inseriti in appositi contenitori e venga indicato sulle confezioni la data di congelamento. Numerosi sono i cibi che possono essere sottoposti a questa procedura: frutta, verdura, carne, pesce e dolci. Nel caso dei vegetali è opportuno prima del congelamento una scottatura in acqua bollente o a vapore, per evitare una perdita di sapore e consistenza. È sconsigliato il congelamento di alimenti come uova, salse a base di uova, yogurt o insaccati, poiché questo metodo può provocare un’alterazione nella consistenza e nel gusto degli alimenti.
Il sottovuoto
Ad oggi risulta essere un metodo molto utilizzato in casa, soprattutto per la sua facilità e praticità; infatti è sufficiente avere in casa una macchina sottovuoto e gli appositi sacchetti per conservare gli alimenti che permettono quindi una maggiore durata del prodotto. Con questo metodo si può conservare quasi ogni tipo di alimento. In base alla tipologia di alimento, varieranno sia il periodo che la temperatura di conservazione: alimenti come biscotti, frutta secca, caffè, possono essere conservati a temperatura ambiente; formaggi, salumi, ortaggi, frutta, carne e pesce dovranno essere conservati in frigorifero, quindi a una temperatura di circa 4°C. Carne, pesce e verdure sottovuoto, possono anche essere conservati in congelatore.
L’essiccamento
L’essiccamento è un metodo di conservazione molto antico, attualmente in ambiente casalingo risulta essere uno dei più utilizzati per conservare frutta e verdura e viene effettuato esponendo l’alimento alla luce diretta del sole nel periodo estivo. Questo metodo risulta tuttavia inadeguato in quanto potrebbe esserci una contaminazione dovuta all’inquinamento e alle polveri che possono alterare la qualità e quindi le proprietà dell’alimento. Esistono in commercio degli appositi essiccatori per uso domestico, che consentono di ottenere lo stesso risultato in tempi minori e permettono inoltre una maggiore sicurezza per quanto riguarda le norme igieniche.