Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2026, la Legge 11 marzo 2026, n. 34 ha aggiornato il quadro normativo sulla sicurezza sul lavoro. Le nuove disposizioni sono entrate ufficialmente in vigore il 7 aprile 2026 e riguardano tutte le aziende che fanno ricorso al lavoro agile.
L’informativa annuale per i lavoratori in smart working
La novità di maggior impatto riguarda il lavoro agile. La legge rende ora esplicitamente sanzionabile il mancato adempimento degli obblighi informativi previsti dall’Art. 11.
Il datore di lavoro ha l’obbligo di consegnare al lavoratore e al RLS un’informativa scritta con frequenza almeno annuale. Il documento deve individuare i rischi generali e quelli specifici connessi alla modalità di lavoro agile, con particolare attenzione a ergonomia, videoterminali e isolamento.
L’inosservanza comporta sanzioni specifiche previste dalla modifica all’Art. 55 del D.Lgs. 81/08
Le altre novità della riforma
Addestramento in realtà virtuale. È ora possibile effettuare l’addestramento tramite tecnologie di realtà virtuale, fermo restando l’obbligo di tracciabilità digitale.
Formazione durante la CIG. Gli obblighi formativi permangono anche durante i periodi di Cassa Integrazione.
Verifiche delle attrezzature. Introdotte verifiche triennali per le piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) e chiarimenti sull’esonero assicurativo per i carrelli in aree chiuse.
Cosa fare adesso
Per evitare le sanzioni previste dal nuovo regime, è necessario provvedere all’invio dell’informativa aggiornata e assicurarne la ripetizione con cadenza annuale. Siamo a disposizione per fornire la documentazione tecnica necessaria e supportare nella corretta archiviazione delle ricevute di avvenuta informazione.